martedì 12 dicembre 2017

Letture di novembre Arimi

Buon pomeriggio a tutti! Eccomi qui le mie letture del mese di novembre =)
Devo ammettere che novembre è stato un mese mediocre, letture piacevoli, alcune pessime ma nessuna imperdibile...
Il primo romanzo di questo mese è stato 

Purtroppo questa lettura mi ha deluso moltissimo, ho tardato a farla proprio perché non avevo sentito pareri positivi ma lo stesso era accaduto con animali fantastici e dove trovarli e a fine lettura in quel caso mi ero ricreduto.
Con questo libro invece così non è stato e le mie poche aspettative sono risultate essere sempre troppe!
A parte la scrittura a testo teatrale che non prediligo perché tende a lasciare il lettore abbastanza distaccato dai personaggi è proprio la storia in sé che non ho apprezzato.
Dov’è la magia di Hawards?? Le magiche tavolate…i fantasmi che fanno gli scherzi…
Nulla.
Harry Potter irriconoscibile e il figlio caratterizzato o meglio “abbozzato” in modo discreto.
Anche il far rivivere le ambientazioni del passato con la giratempo non mi è piaciuto, o meglio la prima volta sì, ma quando poi le volte sono diventate due, tre mi ha annoiata.
Decisamente un libro che non consiglio! 
Voto: 2/5



Secondo romanzo della quadrilogia il regno.

La storia riprende esattamente da dove l'avevamo lasciata, con la protagonista Yoshie sola nella grande casa di Kaede, partito per Firenze con il compagno.
Inizialmente la nostra protagonista si farà prendere dallo sconforto e dalla solitudine ma piano piano si risolleverà e capirà l'importanza delle piccole azioni quotidiane.
Ho trovato questo secondo capitolo molto introspettivo, profondo e delicato.
Non vedo l'ora di proseguire con il terzo.
Voto: 3e mezzo/5

Questo è il secondo romanzo che leggo di questa autrice e credo anche l 'ultimo, purtroppo, nonostante il suo stile di scrittura mi piaccia molto gli intrecci creati non mi convincono, in particolare i finali a mio parere rovinano l'atmosfera creata in tutta la storia volendo sempre aggiungere un tocco di tristezza che personalmente non apprezzo.
Inoltre il romanzo è abbastanza breve, scarse duecento pagine e circa un terzo è incentrata su un unico avvenimento, che non vi cito per non fare spoiler, che viene descritto così del dettaglio da risultare noioso.
Peccato!
Voto: 2e mezzo/5

Il meraviglioso mago di oz è un classico per ragazzi che non avevo mai letto.
Lo stile di baum, scorrevole e semplice ma al tempo stesso molto fantasioso mi è piaciuto moltissimo.
Una lettura consigliata a grandi e piccini!
Inoltre questa edizione è illustrata e sicuramente degna di nota.
Voto: 3emezzo/5

Nove brevi biografie, ritratti di donne inglesi che hanno fatto, chi in un modo chi in un altro, la storia inglese.
Ogni biografia conta circa quaranta pagine per cui il libro è molto scorrevole e soprattutto interessante.
Le più interessanti per me sono state le due regine, Elisabetta I e Victoria.
Voto: 3e mezzo/5

E voi cosa avete letto? La più bella lettura del mese?




domenica 10 dicembre 2017

Speciale Natale: Vi consiglio 5 raccolte di racconti natalizi

Buongiorno a tutti!
Oggi seconda puntata dello speciale natalizio, vi consiglio cinque antologie di racconti natalizi^^












Einaudi 15,00 €

Una raccolta di racconti in attesa del giorno più speciale dell'anno, Natale, argomento per una storia, ma anche semplicemente sfondo, ispirazione o morale. De Marchi, la Deledda, la sorprendente Haydée, Bianciardi, l'anderseniana Contessa Lara, Verga, Buzzati, Bedeschi, Pirandello, D'Annunzio, Guareschi, Zavattini, ma anche Mozzi e Lodoli, sono solo alcuni tra i venticinque scrittori italiani dell'Otto e Novecento presenti in questo volume. Ci narrano la solitudine nel giorno che più accomuna, la povertà tra l'abbondanza più sfacciata. Rammentano, a chi l'avesse scordata, l'origine della festa, ammoniscono chi dà per scontati la gioia, il calore, la famiglia. Per una volta, infatti, lo scopo dello scrittore non è intrattenere la compagnia, ma ricordarle perché si è riunita; il suo compito, solenne e sentito, è spiegarci che cos'è veramente il Natale.

Elliot 14,50 €

Il Natale come noi lo conosciamo deve moltissimo alla letteratura e lo stesso Babbo Natale compare per la prima volta in una poesia del 1823. Poesie, canzoni, racconti, romanzi: al di là dei suoi risvolti più commerciali dell'epoca contemporanea, questa festività era prima di tutto il periodo del racconto, del raccoglimento e della narrazione familiare. In questa raccolta sono riuniti i testi di alcuni dei maggiori scrittori e scrittrici: "L'ospite di Natale" di Selma Lagerlöf, "Tempeste di Natale e sole splendente" di Elizabeth Gaskell, "Christmas Jenny" di Mary E. Wilkins Freeman, "L'ingiunzione di Natale" di O. Henry, "Storia di Nessuno" di Charles Dickens e a conclusione "Un sermone di Natale" di R.L. Stevenson.

Edizioni Croce 16,00

Le maggiori firme della letteratura mondiale vengono qui raccolte in un ricco volume a cura di Mara Barbuni. Dieci scrittori raccontano la loro storia: dagli affetti del focolare domestico alla solitudine di una stanza vuota, dalla mondanità degli studi cinematografici al profondo e riflessivo rispetto della tradizione. Un'antologia che si pregia di numerosi inediti, in cui i nomi più importanti della letteratura mondiale - Grazia Deledda, Emilia Pardo Bazán, Maria Messina, Ralph Henry Barbour, Francis Scott Fitzgerald, Mary Elizabeth Braddon, Beatrix Potter, Anthony Trollope, Luisa May Alcott, John K. Bangs ed Edith Wharton - si rincorrono per intrattenere il lettore senza mai smettere di commuoverlo e di emozionarlo. Insomma, una galleria narrativa di grande valore, che intende non solo toccare il cuore di chi legge, ma anche rendere il Natale un giorno ancora più magico.

Iperborea 15,00

Una foresta innevata che si trasforma a Natale in un meraviglioso giardino, impervie montagne che rivelano miniere d'argento, schiere di anime perdute che penano tra i ghiacci eterni, accudite da una vecchietta abbandonata che non si rassegna alla solitudine: è la Svezia delle antiche fiabe che rivive in questi racconti di Selma Lagerlöf, quella dei miti e delle leggende, delle storie tramandate al lume di candela nelle lunghe notti nordiche. Ma come nei suoi grandi romanzi, lo sfondo fantastico serve a raccontare i desideri, le passioni, le grandi domande morali. La fede nella bellezza di un vecchio abate che fa nascere un fiore nel buio inverno del Nord, la giovane che perde il suo amore in mare e trova nei sogni come riportarlo in vita, il violinista presuntuoso che impara l'umiltà dalla musica di un ruscello. Dietro un'apparente semplicità emerge una sottile indagine dell'animo umano: non c'è mai un "vissero felici e contenti" nelle sue storie, ma il lieto fine è segnato da una redenzione, l'accettazione di un limite, il superamento di una paura, una ritrovata fiducia nella fantasia. E quasi sempre il "miracolo" avviene attraverso un racconto nel racconto, quell'inesauribile potere dell'immaginazione di far vedere la realtà con altri occhi o di ricrearla, di trasformare uno scrigno nascosto nel tesoro dell'imperatrice Maria Teresa, e di insegnare a re Gustavo come il valore degli uomini superi ogni ricchezza.


Mondadori 20,00 €

Fantasmi irriverenti e spiriti del Natale; incontri d'amore e trabocchetti; ghiaccioli e slitte e rane d'argento; case stregate e mamme di neve; zuppa inglese allo sherry di papà Winterson e ravioli della «Shakespeare and Company». Dodici racconti e dodici ricette natalizie di Jeanette Winterson.

A presto,

giovedì 7 dicembre 2017

Speciale Natale: Fiabe di Natale di Guido Gozzano e Francesca Sanzo, recensione + intervista all'autrice

Buongiorno a tutti!
Oggi inauguriamo il nostro speciale dedicato al Natale con la presentazione di una nuova uscita e l'intervista all'autrice^^

Fiabe di Natale di Guido Gozzano e Francesca Sanzo


Casa Editrice: Graphe.it Edizioni
Collana: Natale ieri e oggi
Pagine: 72
Prezzo: cartaceo 6,00 € e-book 1,99 €
Data di pubblicazione: 2017
ISBN: 9788893720250

Trama:
Due fiabe natalizie accomunate dallo sfavillio della luce che, però, non riesce a fugare del tutto gli egoismi dell'animo umano. Ne "Il Natale di Fortunato", celebre testo di Guido Gozzano, vediamo come la ricchezza e gli agi possano rovinare anche il più pio degli uomini. Francesca Sanzo ne "Il Natale di Amalia", invece, ci mostra una donna benestante, talmente innamorata della luce natalizia da non rendersi conto che potrebbe rimanerne accecata. L'anonima "Lauda" posta in apertura delle fiabe, però, ci riporta all'essenziale: la vita che si apre all'accoglienza.


La mia recensione:

Fiabe di Natale della Graphe.it edizioni è un piccolo libricino che raccoglie due racconti di natale più una delicatissima poesia iniziale che non può mancare tra le vostre letture natalizie.
Innanzitutto vi voglio parlare dell’edizione, molto curata sia nella grafica che nella forma, forse è la prima volta che mi capita di non trovare nemmeno un refuso e secondo me questo rispecchia grande lavoro e rispetto per il lettore.
Ma passiamo al libro in sé.
Come già anticipato la raccolta è aperta da una poesia “Lauda del Natale” che risale al XIV secolo ed è anonima.
Segue un breve racconto dello scrittore e poeta crepuscolare Guido Gozzano che definirei una vera e propria parabola sul senso della carità cristiana, della condivisione delle proprie ricchezze con i più bisognosi e soprattutto sull’egoismo, sentimento che porta solo all’autodistruzione.
Conclude il libro il racconto di Francesca Sanzo, la vera chicca del romanzo.
La storia creata dall’autrice è originale, ironica e soprattutto attuale.
Le vicende raccontate si svolgono nel mese di dicembre del 2017 a Bologna e vedono la signora Amalia Zaniboni alle prese con la decorazione natalizia della sua terrazza.
Amalia è una donna che ha avuto una vita felice, con una bellissima famiglia ma che in fin dei conti è molto sola trovandosi entrambi i figli all’estero per lavoro e il marito, nonostante l’età da pensione, ancora   pienamente coinvolto dal suo ruolo di medico.
E così le luci natalizie sono un mezzo di realizzazione per Amalia che costruendo ogni anno una vera opera d’arte sul terrazzo si sente appagata nei confronti di tutti i suoi vicini.
Ma quest’anno non tutto andrà come la donna aveva previsto ed una nuova famiglia esporrà le sue festose lucine natalizie sul terrazzo…. potrò Amalia permettere un simile affronto?
Un racconto che mi ha fatto ridere ma anche riflettere molto sulla superficialità che a volte riempie le nostre vite, Amalia è una donna che a tratti detesterete ma che alla fine farà anche tanta tenerezza.
Dobbiamo tutti imparare ad essere più disponibili e aperti verso il prossimo e pensare meno al nostro “orticello” che in fin dei conti se sarà condiviso non potrà che arricchirsi.
Ho apprezzato molto come l’autrice, in un racconto sia riuscite a creare una storia così completa e ricca di particolari.
Amanda è caratterizzata in modo eccellente ma anche tutti i personaggi che fanno da contorno alla storia sono ben distinti e non relegati a semplici comparse.
Un racconto diverso dal solito in cui moltissimi di noi potranno rispecchiarsi, consigliatissimo!

 

Ed ora passiamo all'intervista^^



Ciao Francesca e benvenuta sul blog ROMANCE E NON SOLO. Per prima cosa grazie per aver accettato di fare quest'intervista per i lettori del nostro blog!
Passiamo subito alle domande =D

Ti va di raccontarci qualcosa di te?
44 anni, bolognese, mi occupo di scrittura e comunicazione. Scrivo da molto tempo, ho iniziato con un blog per poi passare al teatro e alle favole per bambini. Nel 2014 ho scritto un manuale di narrazione online e nel 2015 ho pubblicato il mio primo libro autobiografico: 102 chili sull’anima. Progetto e conduco corsi di scrittura autobiografica, amo correre e camminare nella natura, ho una (non più) bimba di 11 anni e coltivo l’ironia.

La tua passione per la scrittura è nata da poco o è una passione che hai coltivato nel corso degli anni?
Mi piace scrivere e raccontare storie da quando ho memoria: a 8 anni ho scritto il mio primo racconto che abbiamo messo in scena, mio fratello ed io, in tinello. La passione per la scrittura è sempre andata di pari passo con quella per la lettura, perché – come molti – sono convinta che non si possa scrivere senza leggere.

Che genere prediligi particolarmente scrivere?
Sono affascinata dal legame tra autobiografia e fiction e finora ho scritto molta autobiografia, in realtà mi piacciono i personaggi che contengono un po’ di tutto quello che conosciamo. Come forma prediligo il “racconto” anche se in Italia ha perso di interesse da parte del pubblico, ma sono convinta che sia una forma che deve solo ritrovare il modo giusto di presentarsi e che si concilia molto bene con la frammentazione dell’attenzione a cui i social ci hanno abituato.

Nella scelta del genere con cui hai pubblicato i tuoi libri ti sei ispirata ad un autore in particolare che ti piace particolarmente? Se si, chi?
Non ho scelto il genere: mi è arrivata una storia ed era autobiografica, ma scrivo di tutto. Il mio retroterra culturale è fatto di Buzzati, Calvino, Tondelli, Celati, Tabucchi, Cornia, Nori, Rodari (solo per stare in Italia), Carver, King, la Smith e la Winterson che è stata una spinta molto forte a scrivere 102 chili. In generale leggo di tutto, cerco di esercitare serendipità e di uscire dalla mia comfort zone.

Durante la scrittura dei tuoi romanzi, il luogo dove ti rifugi a scrivere deve essere silenzioso? O preferisci un sottofondo di musica? Hai un’atmosfera particolare che ti aiuta a rilassarti durante la scrittura?
Nessuna atmosfera in particolare, scrivo ovunque, anche in biblioteca. La scrittura per me è lavoro, quindi cerco di esercitarla con disciplina, battezzando giornate che dedico alla stesura del prossimo libro.

L’autore, oltre che scrivere, legge anche. Quale genere prediligi di più leggere? Romanzi simili al tuo o di diverso genere?

Ho risposto sopra: leggo di tutto, sono onnivora. Alterno racconti a romanzi, saggi a poesia. Spazio dai classici alle ultime uscite e mi piace scovare libri di autori esordienti.


Ed ora passiamo a delle domande più specifiche sul romanzo...
Come mai hai scelto di creare proprio una storia natalizia?
Quando Graphe editore mi ha chiesto se volevo pubblicare un racconto in occasione del Natale 2017, la prima domanda è stata: ma deve essere proprio un racconto di Natale? Non volevo, non è una ricorrenza che mi ispiri storie, in genere e sapere che ero assolutamente libera di pensare a una trama che non necessariamente avesse a che fare con il Natale, mi ha convinto a dire sì. Poi ho letto il racconto di Gozzano, che non conoscevo, fortemente connotato e ho pensato che sarebbe stato interessante parlare del Natale da un punto di vista contemporaneo e giocando sul parossismo. 

La signora Zaniboni, protagonista del racconto e la sua famiglia potrebbero essere i vicini di ogni lettore...per la loro "avventura" ti sei ispirata ad un evento realmente accaduto o è solamente frutto di fantasia?
Amalia è nata in un pomeriggio del dicembre 2016: avevamo acquistato delle lucine per il nostro balcone e mi ero divertita così tanto che, tornando a casa, ho detto alla mia famiglia: "Quest'anno sono entrata in ansia da competizione, il nostro terrazzo dovrà vedersi fino a Modena. Voglio fare impallidire tutto il quartiere!". Ho sorriso di questa immagine della casalinga ossessionata dalla casa che fa la guerra con il condominio e il proprio quartiere e in quel momento ho capito che poteva essere una storia e reggere e ho deciso che avrei scritto di Natale. Amalia è molti di noi: spesso ci si chiude nel proprio guscio, nella propria prigione, la si arreda al punto da farcela sembrare perfetta, ma appena arriva qualcosa che ne incrina la superficiale certezza, la paura mette in discussione tutto. 

Con questo racconto, senz'altro fuori dal comune, quale messaggio vuoi lasciare ai tuoi lettori?
La vita va vissuta, non mostrata e affrontare i propri demoni è il primo passo per vivere bene. 
Non serve raccontarsi di essere buoni, gentili, amorevoli, quel che conta davvero è non farsi dominare dalla paura, rimanere in ascolto, sapersi mettere in discussione e non perdere l'empatia per l'altro. Sembra facile ma non lo è, specialmente oggi che abbiamo tutti la tentazione di chiuderci e proteggerci dalla paura isolandoci totalmente in un mondo non sempre "reale". 

Una domanda personale ispirata dalla storia, come decorerai la tua terrazza natalizia?
Più che "terrazza", il mio è un piccolissimo balcone: metteremo delle luci color ghiaccio intermittenti, quelle che ho comprato il giorno in cui è nata Amalia. Ma niente paura: noi siamo più una famiglia spaiata come i vicini di Amalia, con me non si rischiano guerre condominiali. ;-)



Quali sono i tuoi progetti futuri o idee in cantiere? Naturalmente solo se puoi e vuoi renderlo noto ai lettori ^^
A marzo uscirà la mia guida sulla scrittura autobiografica per Giraldi editore e ho un progetto legato alla percezione del corpo che vorrei trasformare in un progetto di racconti corali. 

Bene con questo è tutto… Ti ringraziamo di cuore per la tua disponibilità Francesca! In bocca al lupo per il tuo lavoro. C’è qualcosa che vorresti ancora aggiungere?

Mi trovate sul mio sito e blog www.francescasanzo.net

A presto,


mercoledì 6 dicembre 2017

Wrap Up Estate/Autunno 2017 Arianna

Buongiorno a tutti,
eccomi qui a parlarvi delle mie letture del periodo estivo e autunnale... mi fermo all'autunno perchè in questo periodo leggere qualcosa, per me, è veramente complicato sia per impegni lavorativi, sia per quelli personali. Tipo ora sto scrivendo questo post sulla cyclette della palestra dove vado un paio di volte a settimana per tenere la mia scogliosi buona...

Ma passiamo a qualcosa di serio, ovvero i miei pareri sui libri che ho letto...

Alcuni romanzi che ho letto questa estate li conoscete già perchè sono stati i protagonisti delle mie ultime due recensioni, ovvero "The Beast" di J.R.Ward edito dalla Mondolibri, "Eterna" di Victoria Alvarez della Fanucci,"La terra delle storie - l'odissea dell'autore" di Chris Colfer edito dalla Rizzoli, "Una moglie per Winterbourne" di Lisa Kleypas della Oscar Mondadori e "Per sempre con te" di Katie McGarry pubblicato dalla HarperCollins Italia...


Un altro romanzo letto è "Di nuovo con te" di Katie McGarry (si sto recuperando tutti i suoi romanzi)... ve ne parlerò in modo più approfondito in una prossima recensione, ma devo ammettere che al momento è il romanzo della Thunder Road Series che mi ha convinto di meno... Dal personaggio di Violet che nei precedenti romanzi ho trovato veramente bello e, passatemi il termine, "cazzuto", in questo romanzo a lei dedicato, mi è sembrato un po' troppo scialbo...

La prossima lettura di cui vi voglio parlare è "Bellezza Crudele" di Rosamunde Hodge.

Un romanzo che ho letto tempo fa di cui non ricordavo quasi niente e per questo motivo l'ho ripreso in mano in questa estate. Non è stata una gran lettura, probabilmente è per quello che non la ricordavo. Mi ha attirato molto il fatto che fosse ispirato alla storia della bella e la bestia, ma nient'altro. Mi sembrava un romanzo senza nè capo nè coda, senza un vero senso logico che mi conquistasse perchè troppe informazioni vengono messe in ballo dall'autrice, ma poi vengono lasciate lì senza approfondirle e preferendo puntare ad aggiungere ulteriori particolari che alla fine non servono a niente.

Next! (Si lo ammetto, guardo Roxy su Youtube xD)

Il prossimo libro di cui vi voglio parlare è "Fuga dal paese delle meraviglie - La vera storia della Regina di Cuori" di Erica Puricelli Guerra.

Un romanzo dolce, adatto a chi è stufo di conoscere solo la versione classica delle fiabe, ma vuole conoscere cosa è successo prima ad un personaggio, in questo caso alla Regina di Cuori oppure se la storia è veramente così come viene raccontata o se ci sono particolari circostanze o fatti che hanno determinato un comportamento più o meno giusto.

Ultimo libro letto, ma non per meno importanza è "I custodi della storia" di Damian Dibben, Corbaccio Editore.

Un romanzo dalla trama e personaggi interessanti, ma che ho trovato stranamente confusionario nello stile di scrittura e mi ha reso la lettura un po' difficile. Vengono condensati tanti avvenimenti e accenni a particolari situazioni tutti in un numero di pagine ristretto per poi passare a capitoli di calma piatta e di passaggio che annoiano leggermente. Sono curiosa di leggere il secondo romanzo per scoprire cosa accade al protagonista sperando che risulti più fluida la lettura rispetto al suo predecessore.

E voi? Cosa avete letto in questo periodo? Avete letto anche voi questi romanzi? Cosa ne pensate?

A presto


martedì 5 dicembre 2017

Recensione "Per sempre con te" di Katie McGarry

Buongiorno a tutti,
rieccomi da voi! Si, sembra strano, ma sono ancora viva... Non sono andata a farmi una fantastica vacanza o altro (purtroppo), ma il lavoro mi tieni costantemente impegnata e il tempo che mi rimane, lo ammetto, lo passo dormendo e nelle ultime due settimane a giocare all'ultimo gioco uscito sui Pokemon per il Nintendo 3DS (Ultraluna)... Si, lo so... sono una bimba xD

Ma torniamo a noi, in maniera più seria, vorrei cominciare a parlarvi di un romanzo che ho letto e che mi ha conquistato... Quindi prendete anche voi una bella tazza di caffè, le brioches dal vassoio sul tavolo, mettetevi comodi e cominciamo!

Vi vorrei parlare di...



Trama:
La diciassettenne Breanna può essere definita con due parole: semplice e responsabile. Per lei il rispetto delle regole è tutto, finché una notte non rimane invischiata in una situazione di cyberbullismo per un suo comportamento non proprio da prima della classe, in cui Thomas "Rasoio" Turner ha il ruolo principale. Il suo mondo perfetto e ordinato, così, viene scosso dal profondo. Thomas "Rasoio" appartiene al club motociclistico dei Reign of Terror dove le brave ragazze come Breanna non sono contemplate. Ma quando capisce che lei è sotto ricatto per una foto compromettente in cui loro due compaiono insieme, decide che è arrivato il momento di mettere da parte le regole non scritte dei Terror. I due fanno un patto: Rasoio tirerà fuori Breanna dal brutto guaio in cui si è cacciata; lei, in cambio, lo aiuterà a venire a capo di un mistero interno al club, di cui nessuno ha intenzione di parlare. Dopo di che ognuno riprenderà la propria vita. Ma più passano del tempo insieme e più il feeling tra loro aumenta, senza che nessuno dei due possa fare qualcosa per contrastarlo. Rasoio e Breanna si troveranno entrambi costretti a camminare ognuno sul filo delle proprie regole per poter scoprire chi sono, che cosa vogliono e dove andranno in un futuro non troppo lontano.

La mia recensione:

Ho iniziato a leggere il secondo capitolo di questa serie in estate dopo aver recuperato il primo, Ovunque con te, pensando che fosse una serie leggera e niente di chissà chi, dato che non mi aspettavo di rimanere coinvolta così tanto come nella serie Pushing the Limits, dopotutto il mio Isaiah (Una sfida come te) è duro da battere...

Devo ammettere di essermi ricreduta dopo poche pagine, perchè la protagonista femminile Breanna è veramente un magnifico personaggio che ti riesce ad intrattenere con niente, anche se lei in realtà tenta di farsi notare il meno possibile.

Breanna è la figlia numero cinque di una famiglia molto numerosa dove i genitori spesso assenti per lavoro lasciano la gestione della casa e dei figli minori a Breanna che reputano una ragazza molto saggia e giudiziosa, già adulta anche se la sua giovane età di diciasettenne non coincide bene con questo atteggiamento. Lei è una ragazza con una mente fuori da comune, risolve facilmente rompicapi, ha una memoria incredibile su tantissime cose che magari non si possono collegare tra loro, ma se lo legge una volta non se lo scorda più. Ha una grande ossessione per i rompicapi e se non riesce a risolverli subito, la sua mente non abbandona il gioco finchè non viene completato o il dolore alla testa per lo sforzo non la ferma dal continuare.

Stanca di non essere considerata dalla sua famiglia e non accettata dai fratelli e sorelle maggiori, costretta a nascondere il suo genio per non trovarsi al centro dell'attenzione, Breanna durante i primi capitoli della storia riuscirà ad ottenere la possibilità di entrare in una scuola molto prestigiosa dove ci sono tantissimi ragazzi con la sua stessa capacità così da non dover più nascondersi, ma di poter vivere in completa tranquillità la sua carriera scolastica. Sarà la sua vera e prima occasione per lasciare il paese e una casa che non la prende minimamente in considerazione... Solo che i genitori le impediscono di andarci perché ha delle responsabilità nei confronti dei fratelli e sorelle più piccoli da cui non può esimersi.

Come se tutto questo non bastasse, a scuola viene avvicinata da uno studente che le chiede di barare e di scrivergli i temi per dargli la possibilità di conquistare una borsa di studio per lasciare il paese. All'inizio lei metterà in chiaro il suo dissenso a tutto questo, ma a causa di una foto fatta con un ragazzo poco raccomandato, la costringeranno a trovare un modo a salvarsi da questo casino.

Verrà aiutata da un personaggio che non ci saremmo mai immaginate accanto a lei... si tratta di Thomas, Rasoio per il club motociclistico di cui fa parte, un ragazzo che tutti credono di conoscere, ma che nessuno avvicina per paura. Il ragazzo che troveremo inquadrato nella famosa fotografia mentre chiacchierava semplicemente con Breanna.

Decidendo di lasciare il club all'oscuro della cosa, Breanna e Rasoio decidono di iniziare a sistemare la situazione sia della fotografia sia di un problema del ragazzo legato al suo passato e per la precisione alla morte della madre a cui non ha mai trovato una motivazione per il suicidio/omicidio.

Sarà bellissimo vedere come trovandosi sempre più a contatto tra di essi, i ragazzi inizieranno a conoscersi meglio e a lasciar trasparire le loro qualità migliori che solitamente lasciavano nascoste.

Finale a sorpresa per le decisioni prese dai protagonisti che testimoniano ancora di più la loro forza.

Bellissimo il cambiamento di Breanna, quando all'inizio si nascondeva senza poter essere se stessa, mentre verso la fine vedremo come mostrerà più volte il suo vero potenziale.
Un personaggio che ci mostra come, con un piccolo aiuto, e tanta forza di volontà si può riuscire a risollevarsi e a risolvere brutte situazioni come il cyberbullismo.

Personaggi ben descritti e anche il livello di coinvolgimento molto incalzante.

L'unica nota negativa che ho trovato sono alcune regole del club motociclistico dove le donne hanno un ruolo realmente molto marginale e tutta quella segretezza che non fa altro che creare casini... Speriamo in un personaggio che riesca a risollevare questo punto.




*Thunder Road Series*
1. Ovunque con te (clicca qui per leggere la recensione di Arimi)
2. PER SEMPRE CON TE
3. Di nuovo con te

Voi lo avete letto? Che ne pensate?

A presto




domenica 3 dicembre 2017

Presentazione autrici emergenti

Buonasera a tutti!
Iniziamo Dicembre con la presentazione di alcuni romanzi di autori emergenti, due in particolare dedicati a questo periodo natalizio^^

Niente è come sembra di Monica Peccolo


Autopubblicato
Pagine: 109
Prezzo: 2.99 € e-book 4.99 € cartaceo
Link per l'acquisto: http://bit.ly/niente_sembra

Trama:
Maria Stella ha trent’anni e un problema con gli uomini. Dopo troppe storie disastrose e un quasi matrimonio finito prima di arrivare all’altare, l’amore è diventato un’incognita, qualcosa d’imprevedibile che scombussola la sua esistenza perfetta e ordinata.
Le delusioni sentimentali l’hanno resa diffidente e non particolarmente propensa a impegnarsi di nuovo.
Poi, però, un affascinante vicino di casa comincia a corteggiarla e la sua convinzione vacilla. Giorgio è più grande, attraente, un po’ serio, forse, ma con interessi simili ai suoi. Dovrebbe dargli una possibilità e uscire con lui? E cosa pensare dello straniero che si presenta alla sua porta e che incarna, insieme, il suo ideale
d’uomo ma anche ciò di cui ha più paura?
Sullo sfondo di una romantica Venezia avvolta nella nebbia, Stella scoprirà che ogni incontro nasconde un lato misterioso e insospettabile, anche per le ragazze più prudenti.

L'autrice
Monica Peccolo vive a Livorno, città di mare e mutamenti, ma sogna di viaggiare “come una volta”, con tempi lenti e parecchie fermate nel mezzo. È cresciuta con gli occhi sgranati e la mente aperta, giocando tra castelli di sabbia e installazioni artistiche, e i libri la seguivano ovunque andasse.
Ha studiato informatica, fatto volontariato e lavorato come EDP manager, ma dopo un po’ la vita l’ha portata verso altri lidi.
Ha esordito nel 2012 con Il senso interno del tempo (Linee Infinite), a cui è seguito Il senso del nostro amore (Linee Infinite, 2014), e pubblicato diversi racconti.

Shylon Dhark – Il ragazzo venuto dal nulla di Michelle Bardelli 


Autopubblicato
Pagine: 371
Prezzo e-book: 2,99€ Cartaceo: 12,99€
Data di pubblicazione: Novembre 2017

Trama:
Shylon è un ragazzo che non esiste, non possiede un passato, persino il suo nome non gli appartiene ma gli è stato imposto dall’uomo diventato suo padrone, dopo che è stato trovato in un cassonetto della spazzatura da bambino. Marchiato come schiavo, desidera una sola cosa al mondo: la sua libertà. Con niente più che un cristallo al collo cui potersi aggrappare, la fuga è il suo unico obiettivo.
Tuttavia, prossimo al successo, il Lord frantuma ogni sua speranza con un’adozione ufficiale che lo legherà a lui in modo definitivo. Spezzato tra due vite ormai incompatibili dovrà affrontare le
conseguenze di una scelta che non ha compiuto, cercando di risolvere il mistero del suo passato, la cui risposta sembra essere sempre stata a portata di mano, gelosamente custodita da colui che controlla la sua vita.

Dice di sé:
Cresciuta con tre fratelli e tre sorelle, ho vissuto con loro avventure di ogni tipo passando da scuole di magia ad accademie di aspiranti ninja, interpretando detective tornati bambini oppure spie in missione segreta, facendo visita ai nostri Digimon nelle pause tra un torneo di carte nell’antico Egitto e la ricerca delle sfere in grado di esaudire qualsiasi desiderio.Ho trascorso la fanciullezza leggendo romanzi su romanzi e, quando non ne avevo
per mano, ne tracciavo di nuovi con l’immaginazione. Oggi, laureata in lingue e culture straniere all’università di Urbino, ho contemporaneamente realizzato il mio sogno di portare su carta almeno una della miriade di storie che ho per la testa. “Shylon Dhark – Il ragazzo venuto dal nulla” è il mio romanzo d’esordio.

Le regole per essere felici in amore (entro Natale) di Angelica Elisa Moranelli


Autopubblicato
Serie: Dafne & l’Amore #1
Prezzo: cartaceo 8 € | ebook 0.99 €
Link per l'acquisto: http://amzn.to/2jumoFb


Trama:
Dafne, 27 anni, vive in un'anonima e indefinita cittadina italiana, lavora (sottopagata) per un'agenzia di comunicazione e vorrebbe diventare una scrittrice.
Mollata dallo storico fidanzato a soli venti giorni dal Natale, Dafne si mette in testa di trovare l’Uomo della Sua Vita in tempo per il cenone di Natale. Il problema è che l'uomo ideale per Dafne è un incrocio tra Mr Darcy e una rockstar: insomma, non esiste. Sboccata, imbranata e irresistibile, Dafne si ritroverà a spiare il suo ex su Facebook, a partecipare a noiosissimi appuntamenti al buio, a essere trasportata ubriaca a casa dall'onnipresente Jim e in una serie di situazioni
paradossali che svelano il lato più comico e folle dell'amore.

SCARICA IL PRIMO CAPITOLO GRATIS: http://www.angelicaelisamoranelli.com/wp-


Blue e la bambina senza cuore di Blake B. Blink
L’insolita favola di Natale

Autopubblicato
Pagine: 43
Prezzo: e-book 3,99€ – cartaceo 12,00€
Lingua: italiano, inglese.
Data di pubblicazione: 3 aprile 2017

blue+e+la+bambina+senza+cuore


Trama
Questa è la storia di Blue, il grosso cinghiale dagli occhi azzurri e di Batuffolo, un’adorabile bambina trasparente e senza cuore.
Questa è la storia di un’amicizia indissolubile e di un legame che va oltre le apparenti diversità.
Questa è una storia sull’importanza di creare ricordi indelebili, perché nessuno è scontato, e sulla certezza di un affetto puro e incondizionato che esplode nel cuore, anche se uno di loro due non
ce l’ha più.
L'autrice:

Blake B. Blink è una scrittrice e autrice torinese. Con questa storia dark, dalle sfumature bianco candido e blu, ci regala un piacevole intervallo dal suo progetto principale, la Zora Von Malice Saga. Blue e la bambina senza cuore è la sua prima favola per adulti.

Curiosità
Leggendo questa storia doni 1 euro alla Lac, la lega per l’abolizione della caccia, insegni ad usare il cuore a un bambino e fai felice un cinghiale.
Il libro, che presenta contenuti di geniale delicatezza, è illustrato da Andrea Berlinghieri, artista tra i più promettenti del panorama surreale italiano.

Che ne pensate?
A presto,


Premi del blog

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità .
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Ti piace il mio blog?