neve

sabato 1 ottobre 2011

Recensione: "Un giorno mi troverai" di Kim Edwards

Un giorno mi troverai di Kim Edwards

“Mi chiamo Lucy Jarrett. Prima di sapere della ragazza della finestra, prima di tornare a casa e imbattermi nei frammenti della sua storia e ricostruirla,vivevo in un villaggio sul mare in Giappone.”


Casa Editrice: Garzanti
Collana: Narratori moderni
Pagine: 432
Prezzo: 18.60 Euro
Data di pubblicazione: 8 settembre 2011

Trama:

Regione dei Finger Lakes, stato di New York. È una notte di luna piena. Lucy Jarrett è di fronte alle acque del lago, illuminate dai riflessi del cielo. Le sembra ancora di vedere il padre nella sua ultima notte di vita, seduto nel giardino di casa, l’aria pensierosa e turbata, pochi istanti prima di salire su quella barca che l’avrebbe portato alla morte. Sono passati anni da allora, anni in cui Lucy ha cercato di dimenticare, di farsene una ragione, senza mai riuscirci. Ma adesso, forse, è venuto il momento di scoprire la verità. Lucy è tornata a casa, dopo un lungo periodo all’estero. Nella grande tenuta in riva al lago tutto è rimasto come allora, i fiori di melo pallidi come le stelle e le stanze buie, rimaste sempre chiuse da quella terribile notte. In casa, tra le vecchie cose di famiglia dimenticate da tutti, Lucy ritrova alcune lettere risalenti ai primi anni del Novecento e un lenzuolo da bambino, con un ricamo di lune e fiori. Un motivo identico a quello delle preziose vetrate della chiesa del paese dove compare sempre una donna misteriosa, dai grandi occhi azzurri, con in mano un mazzo di iris della stessa varietà che cresce nel giardino di Lucy.
Chi è questa donna? E chi è Rose, colei che firma le lettere misteriose? Lucy deve scoprirlo a tutti i costi. È convinta che lì, nei frammenti della vita dimenticata delle due donne, e forse in quella di una bambina abbandonata, si nasconda un segreto terribile. Un segreto che ha portato suo padre verso una strada senza ritorno.

La mia recensione:

A cinque anni dall'uscita del suo primo romanzo, Figlia del silenzio, Kim Edward ritorna nei nostri cuori con Un giorno mi troverai, un romanzo veramente ben riuscito che non deluderà i lettori!

Protagonista di questo romanzo è Lucy Jarrett, una ragazza che per motivi lavorativi, dopo aver girato il mondo, si è stabilita in Giappone con il suo fidanzato Yoshi.

La vita di Lucy però è ad un punto di svolta, infatti ciò che ha alimentato fino ad oggi la sua smania di viaggiare, tuffandosi da un lavoro ad un altro, è stato il senso di colpa nei confronti del padre.

Lucy non ha mai accettato la sua morte, avvolta in troppi se e troppi ma e se ne è data una colpa, credendo di essere in qualche modo responsabile della scomparsa dell'uomo in quanto quella tragica sera lei aveva rifiutato il suo invito ad accompagnarlo a pescare lasciandolo solo nelle acque buie del lago sul quale vivevano.

Ma in Giappone Lucy si è fermata, ha dovuto fare i conti con la solitudine perchè non è riuscita a trovare un impiego ed è stata costretta a passare molte ore sola con se stessa, e questo metterà in crisi anche il suo rapporto sentimentale.

Per questo, in seguito ad un leggero infortunio della mamma decide di tornare in America per qualche settimana, sul lago dei Sogni, dove vive tutta la famiglia Jarrett e sperare così, nei luoghi dell' infanzia di ritrovare la serenità perduta.

Tornata sul lago dei Sogni la ragazza si renderà conto che la vita è andata avanti, solo lei è rimasta ferma a quella angosciosa notte mentre tutti i suoi famigliari e il resto degli abitanti del villaggio, tra cui anche il suo ex fidanzato Keenan, hanno costruito una vita solida, sono maturati ed hanno formato una famiglia.

Una notte per caso Lucy troverà nascoste nella torretta della casa delle carte riguardanti una certa Rose e sua figlia Iris, da quel momento scoprire chi era e che legame di parentela aveva con loro diventerà un'ossessione quasi e Lucy, grazie anche all'aiuto di Keenan piano piano farà luce su una storia dimenticata, che inizia nel lontano 1910, l'anno in cui passò la cometa e si intreccia nella storia del paese, tra le antiche vetrate di una chiesa sconsacrata e lo studio del suo pittore.

Cosa scoprirà Lucy dalle sue ricerche??

Scomode verità o importanti rivelazioni familiari??

Un romanzo che coinvolge il lettore nella ricerca della protagonista, uno scritto affascinante dal ritmo a tratti armonioso e a tratti più repentino, come se nello scrivere la scrittrice avesse seguito l'andamento delle acque del Lago dei Sogni.
Il libro è molto evocatico, le scene sono dettagliate quasi si stesse costruendo una vetrata della cappella tanto importante nel romanzo.

Le donne sono sicuramente i personaggi più importanti del romanzo, donne forti, decise, a volte irrazionali forse, che sanno costruirsi un destino e vogliono vivere la vita, anche a costo di soffrire.

E proprio Rose ne è l'esempio, la protagonista morale della storia, senza di Lei la vita di Lucy non sarebbe stata la stessa e senza la sua attiva lotta riguardo ai diritti delle donne e quella di altre coraggiose compagne il mondo intero sarebbe diverso.

Una lettura importante, che coinvolge un'intera famiglia, tutto è messo in discussione e alla fine niente sarà come l'inizio, tutti compieranno delle scelte e verrà fatta luce su moltissimi interrogativi emersi durante l'avanzare della storia.
Sicuramente consigliato!!




A presto,

4 commenti:

Crème Brulée ha detto...

Che bel blog! ora che l'ho scoperto devo tenerlo d'occhio ci sono tante cose interessanti.
Ho aggiunto il tuo link nel mio blog!
^_^

Arimi ha detto...

Grazie mille^^
A presto allora!!

Lulù makeup ha detto...

Io non ho capito bene chi è rose?

Arimi ha detto...

E' una recensione senza spoiler...se avessi scritto chi è Rose avrei rovinato la lettura di chi ancora non ha letto il libro=)

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